Polveri di verniciatura

 

La verniciatura a polveri è un processo di finitura delle superfici metalliche e non, suddiviso in più fasi. Le superfici da verniciare vengono adeguatamente pre-trattate con fosfosgrassaggio, lavaggio e asciugatura, quindi ricoperte “a secco” da una polvere a base di resine termoindurenti, che grazie ad un sistema ad effetto elettrostatico si dispone in maniera uniforme sul manufatto. Infine, mediante la cottura in forno, a temperature comprese tra i 180 e i 200 °C le polveri si fondono e si polimerizzano. Le superfici così trattate risultano molto omogenee, prive di imperfezioni e con una notevole resistenza alle aggressioni chimiche.

Per la verniciatura degli scuri in alluminio, Scurotherm si affida esclusivamente ad aziende certificate Qualicoat, un’organizzazione europea che gestisce un marchio di qualità sulla verniciatura di alluminio e sue leghe per applicazioni architettoniche. Tali aziende certificate sono in grado di garantire la realizzazione di prodotti verniciati di qualità sulla base di specifiche direttive che dovranno essere rispettate dagli impianti, dalle materie prime e dai prodotti finiti. Particolare attenzione viene posta alla fase di preparazione delle superfici, fondamentale per assicurare la durata del prodotto e il lungo mantenimento del colore nel tempo.

Anche per gli scuretti in acciaio zincato esiste una specifica certificazione: si chiama Qualisteelcoat, a garanzia che tutto il processo di verniciatura sia conforme a linee guida riconosciute a livello internazionale e che l’azienda certificata deve rispettare per tutto il processo di lavorazione, dall’ispezione della merce in entrata ai test di controllo sui prodotti finiti.

 Caratterische della verniciatura a polveri

Le polveri di verniciatura sono divenute estremamente popolari fin dalla loro introduzione a partire dagli anni ’60 del secolo scorso grazie all’ampia e diversificata possibilità di applicazione su migliaia di prodotti con cui entriamo in contatto ogni giorno, si va dal settore automobilistico, all’architettura, ai mobili per ufficio, all’arredo, nonchè ai profilati nel campo edile. I materiali che si possono verniciare sono tra i più vari e differenziati: metalli (alluminio, ferro, acciaio inox, ecc.) e plastiche, sia grezzi che pre-lavorati. Le finiture possono essere sia opache che lucide, lisce o ruvide oppure con effetti speciali (luminescente, raggrinzato).
In edilizia ed in architettura e in particolare nel settore dei serramenti, la verniciatura a polveri è la tipologia in assoluto più utilizzata. Infatti rispetto alla verniciatura a liquido, si evidenziano una serie di vantaggi quali
  • gamma quasi illimitata di colori
  • garanzia di durata decennale tramite prove effettuate in laboratorio in nebbia salina
  • resistenza all’abrasione e alla corrosione di ruggine, salsedine, raggi uv e inquinamento atmosferico
  • ecocompatibilità non contenendo al suo interno materiali di grosso impatto ambientale
La verniciatura a liquido viene utilizzata in maniera complementare alla verniciatura a polvere, infatti grazie alla sua versatilità si presta a correggere eventuali imperfezioni oppure a riprodurre fedelmente il colore di un serramento già esistente. Inoltre va precisato che i metalli hanno un piccolo plus in più rispetto alla plastica, ovvero si possono riverniciare all’infinito, essendo ripristinabili e indeformabili, garantendo pertanto un ciclo di vita del prodotto molto lungo.
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